Questa macchina da scrivere d’epoca può valere molto: i modelli più ricercati dai collezionisti

La scena è familiare: una vecchia macchina da scrivere dimenticata su una scrivania, in soffitta o dentro una custodia rigida. Polvere sui tasti, rullo un po’ consumato, ma ancora quell’inconfondibile fascino meccanico. Prima di considerarla solo un oggetto decorativo, conviene fermarsi un attimo: alcuni modelli storici sono oggi molto ricercati dai collezionisti.

Il mercato del collezionismo legato alla macchina da scrivere è sorprendentemente attivo. Alcuni esemplari prodotti tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento possono raggiungere cifre interessanti, soprattutto quando sono rari, ben conservati e funzionanti.

I modelli più ricercati

Tra i pezzi più citati nelle aste e tra gli appassionati si trovano alcune macchine diventate vere icone del settore.

  • Underwood No. 5 (1900)
    Considerata una delle macchine più influenti nella storia della scrittura meccanica. Robusta e affidabile, può valere indicativamente 200–800 €, a seconda delle condizioni.

  • Hammond Multiplex (1913)
    Apprezzata per il sistema di caratteri intercambiabili. Alcuni esemplari sono stati venduti attorno ai 350–400 €.

  • Mignon 3 USG
    Modello raro, con un sistema di scrittura particolare e produzione limitata tra il 1905 e il 1930 circa. Il valore può aggirarsi intorno ai 420–450 €.

  • Helios Klimax (1914)
    Elegante macchina tedesca, spesso ricercata per il design e la qualità costruttiva. Gli esemplari ben conservati possono arrivare a circa 500 €.

  • Germania No. 5
    Riconoscibile per i tasti sferici e il meccanismo “verso l’alto”. Alcuni annunci indicano valori attorno ai 500 €, variabili in base allo stato.

  • Picht Braille
    Un caso davvero particolare: progettata per la scrittura in Braille con sei tasti dedicati. È una delle più rare e in alcune aste ha superato 1.500 €, anche se il valore dipende molto da conservazione e provenienza.

Anche i modelli italiani interessano ai collezionisti

Le macchine portatili prodotte da Olivetti restano molto popolari tra appassionati e designer.

Tra le più diffuse:

  • Olivetti Lettera 32, circa 100–220 €
  • Olivetti Studio 44 o 46, circa 150–220 €

Gli esemplari completi di custodia originale, funzionanti e con vernice integra tendono a essere più apprezzati.

Come capire se la tua ha valore

Chi colleziona queste macchine osserva alcuni aspetti molto concreti:

  • Condizioni meccaniche, il carrello deve scorrere correttamente
  • Originalità dei componenti, manopole, tasti e decalcomanie
  • Rarità del modello o della variante di colore
  • Presenza della custodia o di accessori originali

Un consiglio semplice: prima di venderla o scartarla, cerca il modello esatto sotto il carrello o sul telaio e confrontalo con aste online o cataloghi di collezionisti. Anche una macchina apparentemente comune può nascondere una piccola sorpresa, soprattutto se è rimasta intatta per decenni.

Redazione Classici Veneziani

Redazione Classici Veneziani

Articoli: 30

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *